Moto concentrazione del Monte Bernadia
"In quel 18 febbraio del 1973, la strada dalla frazione di Useunt era sterrata, si contavano un centinaio di partecipanti gran parte con le moto da fuoristrada; il piazzale presentava circa 30 cm di neve ed il tempo era bellissimo; nessuno lo sapeva o lo intuiva, ma stava per iniziare una lunghissima storia. Era la prima edizione del motoraduno invernale dell’Amicizia sul Monte Bernadia. La perseveranza e l’affiatamento dei soci nell’organizzarla, hanno portato l’evento ad essere la più longeva e frequentata manifestazione motociclistica invernale d’Italia che nelle recenti edizioni ha visto l’eccezionale partecipazione di oltre 5.000 motociclisti”.
"Quello che ha spinto i pionieri di questo raduno a ritrovarsi sul piazzale del Forte, ogni anno nel periodo più ostile, fu innanzitutto il gusto per la sfida al freddo invernale (a volte anche al gelo ed alla neve), la bellezza del posto, del tragitto da percorrere, asfaltato solo negli anni '80, ma a tratti dissestato e molto stretto, nonché il piacere di ritrovarsi tra amici e trascorrere una giornata motociclistica fuori dagli schemi. L’idea di alcuni soci che oltre alla attività agonistica iniziarono a parlare di mete come Caponord o il raduno invernale degli elefanti promosse l’idea di fare un proprio raduno invernale come sfida e preparazione per il mitico Treffen! Dopo varie proposte si identificò nel vicino Monte Bernadia (886m slm) spesso innevato, la giusta sede per questa nuova avventura. Già dalla prima edizione si partì con un punto molto chiaro, sui volantini, “La manifestazione avrà luogo con qualsiasi condizione atmosferica”, ed ancora oggi, nel rispetto delle leggi, più severe di allora sulla sicurezza, il raduno si organizza con ogni condizione atmosferica.
Fonti e riferimenti utilizzati:
Maurizio Chittaro Presidente dell’Associazione Motociclistica Friulana e organizzatore storico dell’evento,